Vivere a pochi metri dal mare è per me un’esperienza affascinante. Invece del traffico della strada, ora il mio sottofondo musicale sono le onde del mare. Da mio piccolo giardino, mentre raccolgo le arance per l’insalata, sento il suono regolare della risacca. Oppure salgo con la piccola scala a chiocciola sul tetto, e guardo l’isola di Ortigia e le derive che escono dal porto grande. Di sera, quando il vento è forte, tutto in casa vibra e sussulta: le porte, i vetri delle finestre tintinnano come sartie e mi sembra di essere su di una barca in balia del vento. Quando soffia un forte vento di mare, e le onde stordiscono cupe e grigie, la casa viene avvolta dalla salsedine. Al primo sole del nuovo giorno, mi ritrovo come un mozzo sul ponte di una barca, con la spugna in mano, a sfregare gli infissi di legno per salvarli dalla corrosione del sale. Vivere in riva al mare è affascinante, ma molto, molto faticoso.
Grilled Fava Beans
3 giorni fa